Il perimetro della risposta va costruito prima, così il modello legge solo ciò che serve davvero.
L'AI di Lexferie vale se separa bene dato live, CCNL, policy e calcolo.
L'assistente AI è utile quando parte dal contesto giusto, resta nel perimetro corretto e distingue in modo chiaro dato live, CCNL, policy interna e calcolo operativo.
Azienda, ruolo, dati filtrati e servizi di dominio contano più del tono conversazionale del modello.
Lexferie resta un SaaS proprietario con AI integrata, non una scorciatoia per accedere al provider.
Cosa riceve davvero
- la domanda attuale dell'utente;
- il profilo che sta chiedendo, con azienda e ruolo disponibili nel flusso;
- il contesto minimo utile del dipendente o del team, quando la richiesta lo richiede;
- le regole CCNL e la policy interna aziendale solo quando rilevanti per il caso.
Cosa non dovrebbe ricevere
- un accesso indiscriminato a tutti i dati del database;
- dati di aziende diverse da quella autorizzata;
- segreti, credenziali o materiale operativo che non serve alla risposta;
- contesto extra se la domanda può essere risolta con dati più stretti e verificabili.
Come si riduce il rischio di vedere dati non autorizzati
L'assistente lavora dopo l'identificazione del profilo nel portale o nella miniapp. Il contesto operativo utile viene costruito nel perimetro aziendale e, quando serve, nel perimetro dipendente o team autorizzato.
Questo significa che il prompt non dovrebbe allargare da solo il perimetro della risposta: il filtro a monte deve restare tecnico, non lasciato all'iniziativa del modello.
Permission check prima della risposta
Il punto chiave è questo: i permessi devono essere definiti dal sistema prima della chiamata al modello. In Lexferie la risposta affidabile nasce da quel filtro: profilo autenticato, azienda corretta, dati filtrati e assenza di contesto fuori perimetro.
Le quattro letture che Lexferie prova a tenere separate
- dato live: residui, turni, storico, documenti o richieste reali;
- CCNL: regole contrattuali di riferimento;
- policy interna: regole locali dell'azienda o del servizio;
- calcolo operativo: sintesi, warning o lettura costruita dal motore.
Quando manca contesto
Se il contesto disponibile non basta, la risposta corretta non è inventare. È dichiarare che manca contesto, che serve un controllo umano o che il caso richiede una verifica contrattuale o amministrativa ulteriore.
Come va inquadrata contrattualmente
Lexferie resta un SaaS proprietario. Le funzioni AI entrano come componente del prodotto e non come sublicenza, cessione o accesso diretto a un account del provider tecnico sottostante.
Provider LLM e dati usati
Il modulo AI usa un endpoint LLM configurato per ambiente tecnico. Il provider attivo può variare in base all'assetto in uso. Se ti servono dettagli su retention, training o termini del provider, vanno confermati nel materiale tecnico o contrattuale applicabile al cliente.
Cosa non è l'AI di Lexferie
- non è un motore di autorizzazione ai dati;
- non trasferisce API key o credenziali del Fornitore al cliente;
- non sostituisce decisioni legali, HR o disciplinari;
- non dovrebbe trasformare una policy interna in fonte normativa;
- non dovrebbe creare numeri o fatti non presenti nel contesto reale.
La formula più corretta è questa: software SaaS proprietario con funzionalità AI integrate. Se ti serve il quadro pubblico su fair use, API key lato server e limiti del modulo, apri Termini SaaS e AI integrata.