Il DPA non si sostituisce con una trust page, ma da qui capisci se ha senso chiederlo subito.
DPA e due diligence: cosa chiedere davvero.
Se valuti un SaaS che tocca dati del personale, questa pagina ti aiuta a preparare una richiesta documentale e una call più solide. Qui trovi le domande e i materiali che contano davvero.
Il cliente compra davvero il SaaS o sta leggendo male il perimetro AI e dei provider esterni?
Le risposte migliori sono brevi, precise e documentate. Il resto e rumore.
Documenti che ha senso chiedere
- DPA o schema contrattuale privacy;
- dati completi del titolare del trattamento;
- lista sub-responsabili o subprocessor attivi;
- nota su provider AI, retention e training;
- nota su perimetro SaaS: AI integrata o sublicenza esclusa;
- nota su backup, restore e disaster recovery;
- sintesi incident response o breach handling.
Prove operative che valgono di più
- demo con ruoli e permessi reali;
- spiegazione scritta della separazione tra aziende;
- evidenza di log, audit e protezioni accesso;
- retention matrix per dati, log e backup;
- nota scritta sul perimetro AI realmente attivo;
- conferma che API key e credenziali restano lato server.
Le 10 domande da fare in call
- Chi e esattamente il titolare del trattamento, con dati societari completi?
- Potete condividere DPA e lista subprocessor?
- Dove sono ospitati i dati e in quale regione?
- Come separate i dati tra clienti diversi?
- L'AI usa provider esterni? I dati vengono usati per training?
- Il cliente compra il SaaS o un accesso diretto al provider AI?
- Avete controllo ruoli, audit log e access control reali?
- Quali sono i tempi di retention per dati, log e backup?
- Come gestite incidenti e data breach?
- Che backup e disaster recovery avete?
- Esistono fair use, soglie o limiti di consumo sui moduli AI?
- Potete condividere un allegato tecnico sicurezza?
Come leggere le risposte
Se le risposte sono precise, rapide e documentate, il progetto può essere serio anche se il marketing pubblico era prima troppo sobrio. Se invece arrivano frasi vaghe come “e tutto sicuro” o “ci pensa il provider”, il livello enterprise non è ancora maturo abbastanza.
Limite onesto
Una checklist come questa aiuta a fare ordine, ma non sostituisce la documentazione che va chiesta e condivisa in sede contrattuale o tecnica. Serve a evitare fiducia cieca, non a sostituire la verifica.